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Fipav Lazio e FAO per parlare di alimentazione al Liceo Giordano Bruno

Fipav Lazio e FAO per parlare di alimentazione al Liceo Giordano Bruno il 15 novembre, nel quadro delle iniziative che la Fipav Lazio promuove e sostiene nel contesto di Volley Scuola, lo straordinario contenitore sportivo, culturale e sociale, che quest’anno ha festeggiato il trentennale. Organizzato in collaborazione con la FAO, rappresenta una significativa appendice della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, celebrata a Roma nella tradizionale data del 19 ottobre alla presenza di delegati e giovani provenienti da tutto il mondo.

Il presidente di Fipav Lazio Burlandi

«Il progetto sviluppato dalla Fipav Lazio con la FAO, grazie anche alla collaborazione con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale – ha voluto spiegare il presidente del Comitato Regionale Andrea Burlandi – è un’iniziativa da leggere sotto una pluralistica angolazione. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli alunni delle scuole su tematiche di grande impatto sociale, con le quali dovranno confrontarsi nell’immediato futuro. In questi ultimi quattro anni la collaborazione con la FAO è andata via via ampliandosi, insieme stiamo mettendo a fuoco nuove e costruttive idee per la prossima edizione di Volley Scuola e non solo.

Orgogliosi del lavoro fatto

Siamo orgogliosi che il lavoro di sensibilizzazione che abbiamo realizzato abbia portato moltissimi studenti, partecipanti di Volley Scuola, il 19 ottobre scorso nella sala plenaria. Lì sono stati esplicitati compiutamente i temi legati all’Alimentazione». L’argomento dell’incontro al Liceo Giordano Bruno, che sarà illustrato dalla relatrice Flori Paqui, grazie al materiale di didattico che sarà poi messo a disposizione anche di altre scuole del territorio, sarà quello dell’acqua e della sua importanza nell’alimentazione.

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Cultura

“L’amicizia come via per costruire la pace della famiglia umana”, il 16 novembre alla LUMSA

“L’amicizia come via per costruire la pace della famiglia umana”, è in programma il 16 novembre alle ore 10 presso l’Università LUMSA, con il patriarca di Gerusalemme dei Latini, card. Pierbattista Pizzaballa e mons. Yoannis Lahzi Gaid, presidente dell’Associazione Bambino Gesù del Cairo onlus e della Fondazione per la Fratellanza Umana egiziana, già segretario personale di Papa Francesco.

Costruire la pace con l’amicizia

“L’amicizia come via per costruire la pace della famiglia umana” fa parte di un ciclo di seminari, dal titolo “Costruire la Pace”, animati e organizzati dai docenti e teologi Giovanni Emidio Palaia e Stefania De Vito. Lo scopo dei seminari, realizzati dall’Università LUMSA e da RUniPace in collaborazione con Pontificia Academia Mariana Internationalis (PAMI) e con L’Opera nazionale per la città dei Ragazzi (Percorsi di cittadinanza), non è quello di offrire “strategie” per l’edificazione di una realtà umana più giusta, quanto quella di riflettere sul significato costitutivo della pace, vero patrimonio dell’umanità. Per tale motivo, si è scelto che i seminari siano strutturati in forma interdisciplinare, coinvolgendo la Teologia e le altre discipline del mondo laico e richiedendo che queste adottino un approccio dialogico, tra di loro e con il tema in oggetto.

Modera Stefania De Vito

In questo incontro, moderato dalla prof.ssa Stefania De Vito (teologa, Università LUMSA), il tema dell’amicizia, tanto caro alle nuove generazioni, sarà sviluppato sia da un punto di vista filosofico-teologico-morale, sia linguistico. Parteciperanno i docenti Giovanni Emidio Palaia (teologo, Università LUMSA) e Edoardo Bellafiore (insegnamento di Linguistica e Galateo digitale, Università LUMSA), il card. Pierbattista Pizzaballa (patriarca di Gerusalemme dei Latini) e mons. Yoannis Lahzi Gaid, presidente dell’Associazione Bambino Gesù del Cairo onlus e della Fondazione per la Fratellanza Umana egiziana, organismi che operano a supporto di progetti caritativi e di volontariato nello spirito del documento di Abu Dhabi sulla Fratellanza umana, sottoscritto il 4 febbraio 2019 da papa Francesco e dal grande imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyib per diffondere una cultura di fraternità e convivenza.

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Spettacolo

Tertio Millennio Film Fest “L’armonia delle differenze”

Si svolgerà a Roma dal 14 al 18 novembre 2023 presso il Cinema Nuovo Olimpia (Via in Lucina, 16) di Roma la XXVIi edizione del Tertio Millennio Film Fest, il festival cinematografico del dialogo interreligioso, dal titolo “L’armonia delle differenze”.

Saranno 8 i lungometraggi in concorso alla XXVII edizione del Tertio Millennio Film Fest, dal 14 al 18 novembre al Cinema Nuovo Olimpia di Roma (Via in Lucina, 16): “L’armonia delle differenze” è il tema attorno a cui ruotano le opere selezionate e gli eventi speciali previsti.

Alcuni film presenti nel programma

Il Tertio Millennio Film Fest aprirà il 14 novembre con Green Border di Agnieszka Holland. La regista sarà presente in sala per una masterclass, nell’ambito del format “Cinematografo Incontra”, che precederà la proiezione per raccontare il suo cinema di denuncia sociale e politica e, in particolare, il suo ultimo lavoro che ha vinto il Premio speciale della giuria alla 80. La regista riceverà il premio Fuoricampo, assegnato dal Tertio Millennio Film Fest e da Religion Today di Trento e Popoli e Religioni di Terni.

In programma, ancora un film premiato a Venezia 80: Explanation for Everything. Mostra uno spaccato profondo dell’Ungheria di oggi grazie al regista – presente in sala – Gàbor Reisz.

In concorso anche The Man From Rome (16 novembre), di Jaap van Heusden . Tra gli altri film in concorso, anche Figurant (17 novembre), di Robert Glinski che sarà presente in sala insieme al cast.

Il film di chiusura, il 18 novembre, sarà Il concerto di Radu Mihaileanu: il regista è anche il presidente della Giuria Interreligiosa composta dagli esponenti delle comunità cattolica, protestante, ebraica, islamica, induista e buddista e terrà una masterclass prima della proiezione del film.

I premi

Tre saranno i premi assegnati durante la cerimonia di chiusura: il Premio Tertio Millennio al miglior film del concorso assegnato dalla Giuria Interreligiosa, il premio al miglior film assegnato dalla Giuria della Critica SNCCI, il premio “Nuovi Sguardi” assegnato dagli studenti di cinema dell’Università Salesiana. I premi sono realizzati da Lucio Minigrilli.

Il programma del festival prevede anche il convegno interreligioso, che avrà luogo presso la Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo italiano “Tullia Zevi” di Roma, il 14 novembre,

e “Tertio Lab”, progetto per le scuole che offrirà laboratori di regia e sceneggiatura e di traduzione e dialogo interlinguistico.

Osservare il programma completo: https://www.tertiomillenniofilmfest.org/programma/

Per acquistare i biglietti:  https://www.circuitocinema.com/cinema/cinema-nuovo-olimpia-roma/ 

Per prenotarsi alle masterclass occorre scrivere a:  festival@tertiomillenniofilmfest.org

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NEWS

Sesto Rapporto Auditel-Censis “La nuova Italia televisiva”

Martedì 14 novembre 2023, dalle ore 15.00, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica, si terrà la presentazione del Sesto Rapporto Auditel-Censis “La nuova Italia televisiva”. 

Tra i temi al centro del convegno, il sorpasso delle Smart TV sui televisori tradizionali per cui oggi nelle case degli italiani ci sono complessivamente 21 milioni di Smart TV e 20 milioni e mezzo di televisori tradizionali.

Aumenta, inoltre, la fruizione in streaming dei network nazionali.

Prenderanno parte all’evento: Andrea Imperiali, Presidente Auditel; Giuseppe De Rita, Presidente Censis; Maurizio Gasparri, Vice Presidente del Senato della Repubblica; Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy; Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria; Barbara Floridia, Presidente della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi; Roberto Marti, Presidente della Commissione Cultura e Patrimonio Culturale, Istruzione Pubblica del Senato della Repubblica; Giacomo Lasorella, Presidente AGCOM.

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NEWS Politica

Gualtieri: “Roma si candida a diventare città all’avanguardia per i giovani”

Aprire aule studio pubbliche in tutta la città, accessibili anche nelle ore serali e nei giorni festivi, per garantire agli studenti,

e non solo, la possibilità di avere comodamente a disposizione luoghi confortevoli e ben attrezzati.

È questo l’obiettivo della Giunta capitolina

 che ha approvato una deliberazione – proposta dall’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor – con la quale ha istituito, prima città in assoluto in Italia, una rete di aule studio all’interno del proprio sistema bibliotecario.

Necessità di fornire spazi di aggregazione a studenti e studentesche

Si tratta di una riforma innovativa, nata anzitutto per rispondere alla necessità di

fornire spazi di aggregazione alle centinaia di migliaia di studenti e studentesse che vivono nella Capitale.

Necessità apparsa in modo particolare con la fine dei lockdown dovuti alla pandemia da Covid-19,

quando è emersa appieno l’inadeguatezza dei servizi e degli spazi pubblici dedicati ai bisogni dei giovani nelle grandi città.

Le aule studio della neoistituita rete capitolina si differenzieranno dalle tradizionali biblioteche di conservazione o di pubblica lettura.

Saranno infatti spazi civici non legati alla necessità di consultare opere librarie in deposito e dove la cittadinanza, e in particolare i giovani, potrà accedere,

con orari più estesi di quanto non avvenga con le sale lettura bibliotecarie, per studiare, leggere e avere spazi di aggregazione.

La rete delle aule studio di Roma, il cui coordinamento ricadrà sotto l’Istituzione Biblioteche di Roma, sarà formata da spazi sia di Roma Capitale sia di soggetti terzi.

Tra le aule studio potranno quindi rientrare spazi gestiti direttamente dalle Biblioteche di Roma o da altre strutture comunali come Dipartimenti, Municipi o istituzioni culturali cittadine,

spazi gestiti da terzi all’interno del patrimonio capitolino e spazi di proprietà pubblica o privata del tutto esterni al Comune, in una logica di sinergia e di cooperazione con il tessuto civico-culturale della città.

Tutte le aule studio della città di Roma che aderiranno alla rete saranno pubblicizzate in un unico portale web a partire dal 2024.

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NEWS

Frascati ha accolto l’insediamento del nuovo Vescovo della Diocesi

Frascati ha accolto l’insediamento del nuovo Vescovo della Diocesi di Frascati S.E. Mons. Stefano Russo, che è titolare anche della Diocesi di Velletri-Segni. A fare gli onori di casa al nuovo Vescovo davanti al palazzo comunale la Sindaca di Frascati Francesca Sbardella insieme a Pierluigi Sanna Vice Sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale che lo hanno condotto nella Sala Consiliare dove lo attendevano alcuni Consiglieri Comunali e 8 Sindaci dei Comuni della Diocesi: il Sindaco di Velletri Ascanio Cascella, di Colonna Fausto Giuliani, di Grottaferrata Mirko Di Bernardo, di Montecompatri Francesco Ferri, di Monte Porzio Catone Massimo Pulcini, di Rocca di Papa Massimiliano Calcagni, di Rocca Priora Anna Gentili e per Valmontone l’Assessore Laura Mujic.

Il saluto al nuovo vescovo di Frascati portato da Pierluigi Sanna

Il Vice Sindaco Metropolitano Pierluigi Sanna ha portato il saluto del Sindaco Gualtieri e di oltre 4 milioni di cittadini metropolitani. «Questo Vescovo, per la conoscenza che ne ho, sarà un punto di riferimento anche per il momento storico in cui viviamo in cui non è facile trasmettere valori. L’allargamento della Diocesi a mio avviso è assolutamente una cosa positiva sia in ambito diocesano che cittadino. Sono tempi duri questi: viviamo l’orrore della guerra, la povertà estrema che dobbiamo contrastare e sostenere. L’augurio che faccio – ha concluso Sanna – è che la collaborazione e il sostegno reciproco ci aiutino ad affrontare questo tempo così complesso in cui siamo immersi».

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Cronaca

Tensione alta nel carcere minorile di Casal del Marmo

Tensione alta nel carcere minorile di Roma, a Casal del Marmo, dove nella notte tra venerdì e sabato scorsi è stata realizzata dalla frangia violenta dei detenuti una pericolosa rivolta. «Una situazione incandescente, l’ennesima, con buona pace di chi continua a nascondere la realtà dei fatti violenti che accadono periodicamente, mettendo la testa sotto la sabbia». Questa la denuncia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, con vari locali e celle detentive interamente distrutta dai rivoltosi, alcuni detenuti intossicati ed Agenti di Polizia Penitenziaria seriamente contusi dai ristretti in rivolta, armati per fronteggiare gli Agenti.

Tensione crescente, servono interventi

«La situazione è molto grave – denuncia Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del SAPPE – ci continuano ad arrivano dal carcere romano di Casal del Marmo segnali allarmanti di una crescente tensione, con i detenuti che, dopo aver dato fuoco a tante parti dell’Istituto penale per minorenni ed avere letteralmente sfasciato diversi locali dell’IPM nonché porte di ingresso, telecamere di video sorveglianza, finestre, vetri, tavoli e sedie, hanno appiccato di appiccare il fuoco in più punti dell’ambiente, tentando anche di incendiarne altri, ed hanno pesantemente minacciato e poi colpito gli Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio nelle sezioni detentive.

Segnali del SAPPE lanciati da tempo

La situazione è molto critica e sul posto era presente anche la direttrice dell’Ipm romano. Mi sembra evidente che c’è necessità di interventi immediati da parte degli organi ministeriali e regionali dell’Amministrazione della Giustizia minorile, che assicurino l’ordine e la sicurezza in carcere a Casal del Marmo tutelando gli Agenti di Polizia Penitenziaria che vi prestano servizio. Ed è grave che nessuno abbia raccolto, nel corso del tempo, i segnali lanciati dal SAPPE sui costanti e continui focolai di tensione del carcere minorile romano, preferendo mettere la testa nella sabbia come gli struzzi», conclude Somma.

La denuncia di Donato Capece

Netta la denuncia di Donato Capece, segretario generale del SAPPE: «Continuiamo ad assistere, giorno dopo giorno, all’inesorabile implosione della situazione penitenziaria minorile: se non si assumono con urgenza quei provvedimenti che il SAPP chiede da anni, anche a tutela delle donne e degli uomini del Corpo, la situazione degenererà ulteriormente, e questo non è affatto tollerabile! Il personale di Polizia Penitenziaria dell’IPM di Casal del Marmo è ormai piombato nello sconforto più totale perché si sente abbandonato dagli vertici regionali e nazionali dell’Amministrazione della Giustizia minorile e dalle istituzioni!».

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Economia

Stagione di raccolta del tartufo bianco al via nel Belpaese

Stagione di raccolta del tartufo bianco al via, con le prime quotazioni che spingono gli italiani all’acquisto facendo registrare in media prezzi di 2500 euro al Kg per pezzature oltre i 50 grammi (la più pregiata) alla borsa del tartufo di Acqualagna, nell’ultima rilevazione, anche se molto dipende da caratteristiche e profumo. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti che fa precedere un fine stagione con il botto per feste, sagre e mostre lungo tutto lo Stivale che rappresentano una ottima occasione per acquistare o assaggiarlo nelle migliori condizioni e ai prezzi più convenienti. Le buone condizioni climatiche hanno favorito un contenimento dei prezzi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando si registravano per le stesse dimensioni valori di 4500 euro al chilo.

Scenari positivi per la stagione 2023

Arrivati a metà novembre, si aprono scenari positivi sulla stagione del tartufo bianco con il clima e l’abbassamento delle temperature che assicurano una qualità davvero alta con ottimi profumi che rispecchiano appieno le caratteristiche peculiari del Tuber magnatum. Prezzi molto convenienti si registrano in realtà lungo tutta la Penisola, dove le manifestazioni in corso sono una opportunità da cogliere al volo. Le condizioni climatiche fino ad ora hanno consentito infatti una buona raccolta per il Tuber magnatum Pico che si sviluppa in terreni freschi e umidi sia nelle fasi di germinazione che in quella di maturazione.

Ricercatori in tutta l’Italia

Dal Piemonte alle Marche, dalla Toscana all’Umbria, dall’Abruzzo al Molise, ma anche nel Lazio e in Calabria sono numerosi i territori battuti dai ricercatori. Il tartufo è un fungo che vive sotto terra ed è costituito in alta percentuale da acqua e da sali minerali assorbiti dal terreno tramite le radici dell’albero con cui vive in simbiosi. Nascendo e sviluppandosi vicino alle radici di alberi come il pino, il leccio, la sughera e la quercia il tartufo, deve le sue caratteristiche proprio dal tipo di albero presso il quale si è sviluppato. La forma, invece dipende dal tipo di terreno: se soffice il tartufo si presenterà più liscio, se compatto, diventerà nodoso e bitorzoluto per la difficoltà di farsi spazio.

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Cronaca

Domenica da incubo per i passeggeri del Catania-Roma

Domenica da incubo per centinaia di passeggeri. Dovevano raggiungere Roma, ma il volo ha avuto oltre tre ore di ritardo all’atterraggio. È accaduto, ieri, con il volo Catania-Roma, con pesanti disagi per i passeggeri della compagnia aerea Aeroitalia. I passeggeri, quindi, sono stati costretti a trascorrere ore intere all’interno dell’aeroporto di Catania, vedendo rinviato il proprio volo in partenza inizialmente alle 19:05 e atterrato solamente alle 23:07.

Domenica bruciata…

Un disservizio che ha portato non pochi disagi per i passeggeri desiderosi di raggiungere la città romana, che, però, grazie all’assistenza gratuita di ItaliaRimborso, possono ottenere 250 euro come compensazione pecuniaria. Sembra che il ritardo, infatti, sia dovuto a problematiche della compagnia aerea ed il team sostiene che ci possano essere gli estremi per l’applicazione del Regolamento Comunitario 261/2004. Per contattare ItaliaRimborso e segnalare il volo in ritardo Aeroitalia Catania Roma è possibile farlo segnalando direttamente il disservizio con il form presente nel sito italiarimborso.it.

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Cronaca

Misura cautelare per un 54enne romano, indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Porta Pia, a seguito di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma,

hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma,

nei confronti di un 54enne romano, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia, anche in presenza di minori.

Le indagini sono scaturite dalle dichiarazioni della moglie legalmente separata. In sede di denuncia ha raccontato delle vessazioni psicologiche e fisiche subite nel corso del matrimonio, estese anche ai due figli minori.

L’indagine condotta dagli investigatori ha permesso di raccogliere documenti, referti medici e testimonianze che, vista la particolare gravità dei fatti e la reiterazione dei maltrattamenti,

hanno portato il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo.

L’uomo annovera numerosi pregiudizi per reati quali furto, rapina, detenzione abusiva di armi e spaccio reiterato di sostanze stupefacenti.

Inoltre lo stesso è noto alle forze dell’ordine perché condannato nel 1994 a 4 anni di carcere per essersi reso autore, nel corso di un incontro di calcio, insieme ad altri ultras romanisti, dell’accoltellamento di un Vice Questore di Brescia che era in servizio in quella occasione.

Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.